C’è un modo di guardare ai film di Hayao Miyazaki che li riduce a pura meraviglia visiva: cieli attraversati da macchine volanti, creature invisibili, mondi sospesi tra sogno e realtà. Ed è vero, naturalmente. Ma fermarsi a questo significa perdere qualcosa di essenziale. Perché nei film di Miyazaki non c’è solo immaginazione. C’è una struttura. Un sistema. I suoi mondi, in pratica, funzionano come organismi vivi, regolati da equilibri interni, attraversati da tensioni, abitati da presenze che non sono mai semplici invenzioni decorative.
Tutto questo lo racconta Cinzia Catena in Attraverso le nuvole: Hayao Miyazaki e l’immaginario giapponese, il nuovo libro della collana Argomenti. Una lettura in grado di andare oltre la superficie e di interrogare questi universi narrativi per quello che sono davvero: costruzioni complesse, coerenti, sempre in dialogo con la tradizione e l’immaginario giapponese. Come scrive l’autrice: “Ciò che Miyazaki mette in scena è, in poche parole, una sensibilità più che una religione spiegata in senso dottrinario: l’idea che il mondo sia abitato da presenze, che ogni luogo possa custodire una forma di vita invisibile, che la relazione con la natura sia fatta di ascolto, rispetto e reciprocità. Parla del modo in cui l’essere umano può tornare a riconoscere la foresta come madre, casa, custode, e del fatto che questo riconoscimento passa – forse inevitabilmente – attraverso lo sguardo dei bambini, gli unici ancora capaci di vedere.”
È una chiave di lettura che permette di rimettere al centro non solo i temi, ma il modo in cui quei temi prendono forma: attraverso il worldbuilding, la costruzione degli spazi, la relazione tra personaggi e ambiente. Cinzia Catena, del resto, è un’editor freelance, specializzata proprio in fantasy e sci-fi. Lavora a stretto contatto con autori, accompagnandoli nello sviluppo strutturale dei loro romanzi, con un’attenzione particolare proprio al worldbuilding, alla coerenza narrativa e alla costruzione dei personaggi. È anche un’illustratrice, capace di dare forma alle creature che abitano le terre dell’immaginario, e racconta le sue scoperte sul profilo Instagram di Le rotte di Amaranta. Una competenza che qui diventa strumento di analisi, permettendo di leggere il cinema di Miyazaki con uno sguardo insieme tecnico e profondamente sensibile.
Attraverso le nuvole si inserisce così in un percorso che, come Edizioni Neverend, continuiamo a portare avanti: esplorare i mondi dell’immaginario non come luoghi di fuga, ma come strumenti per leggere il presente. Perché siamo convinti che spesso sia proprio lì, tra ciò che sembra impossibile, che si nascondono le forme più precise e significative del reale.
Per saperne di più: Attraverso le nuvole: Hayao Miyazaki e l’immaginario giapponese


